La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!
Questa ricetta è di Valentina Gigli, il carbone dolce l'ho sempre mangiato tanto perché mi piace moltissimo! e non perché sono tanto cattiva!!! ;)
Non l'avevo mai fatto in casa, ed ora brilla rosa nella mia cucina e sono talmente soddisfatta che voglio subito condividere con voi questa ricetta :)
Ingredienti:
750 gr. zucchero semolato
150 ml. acqua
1/2 albume
100 gr zucchero a velo
colorante alimentare nero (io in casa avevo il rosso)
Foderare una ciotola capiente con la carta di alluminio e tenere da parte.
Preparare la glassa reale mescolando bene l'albume (leggermente sbattuto con una forchetta per renderlo più fluido) con lo zucchero a velo e qualche goccia di colorante nero.
In un pentolino di acciaio con il doppiofondo mettere lo zucchero
l'acqua e cucocere fino alla temperatura di 130°C, (per chi non ha un termometro,
poco prima che ingiallisca e caramelli, va tolto dal fuoco).
Togliere dal fuoco, e unire subito un cucchiaino abbondante di glassa reale (quella che rimane si può anche conservare in frigo per qualche giorno) e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno. Il composto comincerà a gonfiarsi e sembrerà voler sbordare dal pentolino. A questo punto versare il tutto nella ciotola foderata e guardate: lo zucchero sembrerà lievitare per la reazione al freddo della carta di alluminio.
Una volta che sarà completamente salito, si riabbasserà di nuovo.
Lasciarlo freddare e solidificare completamente.
Togliere dalla ciotola, eliminare la carta alluminio e tagliarlo in pezzi.
Si conserva a lungo, purchè protetto dall'umidità
Regalatelo ai più cattivi che conoscete, e/o anche ai più golosoni!!! ;)
Perché la Befana passa di casa in casa a lasciare doni?...
I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perchè là era nato Gesu’. La donna non seppe dare loro nessuna indicazione.
I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perchè aveva molto lavoro da sbrigare.
Ma poi, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse per ore ed ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesu’.
E così ogni anno, la sera dell’Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.
6 gennaio 2011
sono arrivati i re magi...